LA COSTA IONICA IN GRECIA

La Grecia è bagnata per tre versanti su quattro dal mare, lo Ionio su quello occidentale, l’Egeo su quelli meridionale e orientale. Oltre 2.000 isole, di cui solo 170 abitate, compongono il 20% della superficie totale e conferiscono ulteriore magia a una delle civiltà più ricche e influenti della storia. L’UNESCO ha proclamato Patrimonio dell’Umanità diciassette siti storici, e un’altra decina è in attesa di ricevere lo stesso riconoscimento. La penisola da oltre dieci anni è nella lista delle venti nazioni più visitate al mondo e il turismo alimenta un’economia azzoppata dal salasso degli ultimi anni, costituendo da solo circa il 15% dell’intero PIL nazionale.

Meta più ambita dai visitatori che in migliaia affollano la patria di Zeus  sono le coste ioniche, tappa perfetta di una vacanza estiva da spendere tra paesaggi, arte e folclore. Il litorale ionico si configura come l’ideale sia per essere esplorato e sia per le navi che vi solcano le acque, e sono il riferimento principale per una crociera in barca a vela in Grecia che consenta un’esplorazione più ampia del luogo. I suoi fondali bassi e paludosi fanno sì che la navigazione sia particolarmente tranquilla, così da godere del relax che un viaggio di questo tipo sa offrire. Le località di riferimento sono le isole di Corfù, Cefalonia, Zante e Itaca, ma numerosissimi sono gli isolotti di ridotte dimensioni ma capaci di offrire attrazioni e luoghi di interesse assolutamente indimenticabili. Tra i luoghi, per così dire, di nicchia, merita particolare menzione l’isola di Paxos, vera gemma a due passi da Corfù e autentico capolavoro di arte bizantina.